Marcel Schwob
Mimi

pp. 80
13
978-88-8234-107-7
2013

"Prego coloro che leggeranno questi versi di cercare il mio schiavo crudele. Se n'č fuggito dalla mia stanza alla seconda ora, dopo la metā della notte.Lo avevo comprato in una cittā della Bitinia ed emanava il balsamo della sua terra. La sua capigliatura era lunga e le sue labbra dolci. Montammo su un battello sottile come un guscio di fagiolo. E i marinai barbuti c'impedirono di raderci o di depilarci, per paura della tempeste; e gettarono in mare un gatto dal manto screziato al chiarore della luna nuova..." da Mimo IX (L'innamorata)