Massimiliano Minelli
Santi, demoni, giocatori

pp. 320
20
978-88-8234-387-3

A trent'anni dalla legge 180 di riforma psichiatrica, sono molteplici in Italia le esperienze avanzate e le proposte innovative nella prassi della psichiatria territoriale. In tali esperienze assumono spesso importanza le iniziative di operatori, utenti, familiari e gruppi di cittadini che investono numerose pratiche della vita quotidiana e dell'agire collettivo. Attraverso una etnografia delle pratiche quotidiane del Centro di salute mentale di Gubbio (Umbria), in questo libro vengono presi in esame i rapporti di potere, l'attivazione delle reti sociali e i processi di cambiamento nella psichiatria comunitaria. In tale cornice due questioni hanno particolare rilevanza. La prima riguarda il sapere incorporato nei gesti che ogni giorno sono giocati negli spazi terapeutici e riabilitativi. La seconda ha a che vedere con il significato politico di tale sapere, quando viene scambiato nella sfera pubblica. In questo spazio dialogico e trasformativo sono interrogate criticamente le relazioni di cura ed emergono nuovi processi di cambiamento.