Maro Duka
L'oro dei folli

pp. 272
16
978-88-8234-122-0

Il romanzo d’esordio di Maro Duka reca come titolo il nome di una pietra comune, la pirite, che, per il suo ingannevole brillio è nota anche come “loro degli stolti o dei folli”.
La trasparente metafora scelta dalla scrittrice greca è chiamata a simboleggiare il dolente percorso di una generazione (la sua) che ha attraversato gli anni dell’impegno militante contro la dittatura dei colonnelli, vivendo intense passioni personali e collettive per conoscere poi, col recupero di una democrazia malferma, il sapore amaro della delusione e del rammarico per tutti i sogni non realizzati.