Ghiannis Ritsos
Diciotto canzonette della patria amara e altre poesie

pp. 128
12
978-88-8234-121-3

“Siamo saliti sulla collina per vedere il nostro paese -
pochi miseri campi, pietre, ulivi.
Vigneti a ridosso del mare. Accanto all’aratro
fuma un piccolo fuoco. Abbiamo sistemato i vestiti
del nonno come spauracchio per i corvi. I nostri giorni
se ne vanno per un po’ di pane e molta luce.
Sotto i pioppi risplende un cappello di paglia.
Il gallo sulla palizzata, la mucca sullo sfondo giallo.
Com’č successo che con una mano di pietra abbiamo assestato
la nostra casa e la nostra vita? Sopra le architravi,
anno dopo anno, il fumo dei ceri di Pasqua -
piccolissime croci nere che i defunti hanno tracciato
di ritorno dal rito della Resurrezione. Č molto amato questo paese,
con pazienza, con fierezza. Ogni notte su dal pozzo inaridito
vengono fuori le statue, guardinghe, e salgono sugli alberi.”