V. Camerino - P. Martino - S. Tomeo
Utopie dal '68

pp. 208
15
978-88-8234-124-4

Tre intellettuali pugliesi, con alle spalle differenti percorsi culturali e umani, provano a intersecare i rispettivi punti di vista attorno a un complesso crocevia della recente storia del Novecento: il mitico ’68.
Per le giovani generazioni sono forse passati ben più di quarant’anni dal movimento che diede uno scossone al mondo che si conosceva. Questo agile volume, scritto da tre protagonisti che non hanno smarrito il filo della memoria, vuole aiutare a leggere al di fuori del mito (e di rozzi revisionismi) un cruciale evento della nostra storia.
I contributi:
Silverio Tomeo, A partire dal ‘68
Pasquale Martino, Pifferi e macchine da scrivere
Vincenzo Camerino, Il ’68: ricchezze (cinematografiche) e miserie (politiche)
Vincenzo Camerino, La memoria politica, la solitudine, il cinema del ’68.