Antonella Crudo
Ripensare la malattia
Dall'Etnomedicina all'antropologia medica e alla psichiatria culturale della Harvard Medical School

pp. 220
15.5
88-8234-327-8

Il libro analizza i contributi più significativi della storia dell’antropologia medica negli Stati Uniti, ad Harvard in particolare, dove si è affermata grazie al lavoro di studiosi come Arthur Kleinman, Byron Good e altri che qui vengono presi in esame. A partire da contesti non occidentali, l’antropologia medica nordamericana si è via via occupata dell’impatto della globalizzazione sulla salute a livello internazionale, dell’intensificarsi dei problemi sociali e di salute mentale, delle biotecnologie, della violenza, delle guerre, della bioetica, sviluppando una critica esplicita al ruolo egemonico della biomedicina e alla burocrazia che, in modo sempre più invadente, pervade la sanità pubblica e manifestando, al contrario, l’interesse verso la medicina come “pratica morale”, più vicina ai problemi esistenziali della gente che soffre. Emerge l’auspicio di una maggiore collaborazione tra le scienze biologiche e le scienze umane.