Juan Antonio Pérez Millán
Pasqualino De Santis
lo splendore nella penombra

pp. 126
15
88-8234-365-0

Nel decennale della morte di Pasqualino De Santis, il 5° FONDIfilmFestival – organizzato dall’Associazione che porta il nome del suo illustre fratello – rende omaggio a uno dei più grandi autori della fotografia cinematografica. La presente pubblicazione riproduce, in edizione italiana, un lungo colloquio-intervista tra De Santis e Juan Antonio Pérez Millán, pubblicato in lingua spagnola nel 1993 a corredo dell’omaggio che gli dedicò il Festival di Valladolid.
L’edizione italiana, nella traduzione di Mariangela Cardinale, integra quella originale con una introduzione dei curatori Marco Grossi e Virginio Palazzo, nuove immagini dai set, anche i più recenti, che hanno visto protagonista De Santis, una completa e dettagliata filmografia e l’elenco dei premi.
La conversazione-intervista di Pérez Millán, di completezza e sensibilità indubbie, offre la possibilità di conoscere più a fondo e da vicino il rapporto che questo grande direttore della fotografia ha avuto con il mondo del cinema, di cui è stato protagonista.
Il rigore professionale e la dedizione assoluta per il proprio lavoro, in De Santis si sposavano con la semplicità, con la consapevolezza del proprio ruolo di “buon artigiano” - come amava definirsi -, mai osando la prevaricazione nei confronti dei registi con i quali lavorava. Che di lui si fidavano ciecamente. E che a lui chiedevano nuove atmosfere, in interni ed in esterni, consapevoli della dimensione pratica che per De Santis era la sostanza stessa del fare cinema. Un pragmatismo che dava vita a soluzioni artistiche ancora oggi ineguagliate, che la tecnica esasperata e computerizzata degli anni successivi non hanno minimamente scalfito. Un pragmatismo che era il frutto di anni di apprendistato, trascorsi senza fretta ad impadronirsi dei segreti della luce.