Tito Schipa jr.
Tito Schipa

pp. 445
30
88-8234-040-6

Ancora oggi, a chi si aggira in un intrico di viuzze mai lastricate, affollate quasi solo di echi, può capitare di essere raggiunto da dolci note graffiate che neppure i moderni CD sono riusciti a normalizzare del tutto: una voce che viene da molto lontano parla di fanciulle belle e crudeli in una lingua che ha il sapore del miele amaro, percorrendo il labirinto ocra che fu costruito tanto tempo fa da ignoti rapsodi della pietra. La voce di Tito Schipa, l’usignolo che ha cantato in ogni angolo del mondo, abita prevalentemente qui, tra queste facciate gesticolanti di putti, in mezzo a campanili corteggiati dalle rondini.

Tito Schipa jr., figlio del grande tenore, nato a Lisbona in una delle innumerevoli tournée all’estero del padre, è cantautore fecondo e traduttore ufficiale di Bob Dylan e Jim Morrison per l’”Arcana”. E’ autore e regista di due opere che ottennero un grande successo negli anni Settanta: “Orfeo 9” e “L’isola nella tempesta”, oltre che della famosa “Then an alley” presentata nel 1967 al Piper club di Roma, prima opera rock del mondo; del 1980 è il suo rifacimento del “Don Pasquale”, opera rappresentata anche a Broadway.