Pino Schirripa-Pietro Vulpiani
L'ambulatorio del guaritore
Forme e pratiche del confronto tra biomedicina e medicine tradizionali in Africa e nelle Americhe

pp. 312
19.1
88-8234-014-7

Il confronto tra la biomedicina e i sistemi medici “tradizionali” ha assunto, nei vari contesti storico-sociali, facce diverse e differenti intonazioni. Con una attenzione particolare alle dinamiche connesse al processo di integrazione delle medicine tradizionali e dei loro operatori nei sistemi sanitari nazionali di molti paesi extraeuropei, questo volume raccoglie una serie di saggi di studiosi di differenti paesi che analizzano i termini di tale confronto, lo status delle tradizioni terapeutiche locali e i loro mutamenti attuali, i rapporti tra realtà globali e situazioni specifiche, i problemi di gestione e di potere che ne derivano. Il volume si rivela utile anche per quanti, operatori sanitari e sociali, intendono oggi riflettere su forme e ruoli dei servizi di difesa della salute in società, come la nostra, che stanno diventando multiculturali.

Pino Schirripa, dottore di ricerca in Scienze etnoantropologiche, è ricercatore a contratto presso la Sezione antropologica del Dipartimento Uomo & Territorio dell’Università degli Studi di Perugia. Da vari anni svolge ricerche in Ghana e in Italia su temi di antropologia medica e antropologia religiosa, intorno ai quali ha pubblicato numerosi saggi in riviste italiane e straniere e il volume Profeti in città. Etnografia di quattro chiese indipendenti del Ghana (1992). E’ membro del Consiglio Direttivo della Società italiana di antropologia medica e del Comitato di redazione di “AM. Rivista della Società italiana di antropologia medica”.

Pietro Vulpiani, dottore di ricerca in Scienze etnoantropologiche, è ricercatore dell’Ufficio Italia/Europa della Organizzazione non governativa Alisei. Ha svolto attività di ricerca nel campo dell’antropologia medica sia in Europa che in America Latina, e da anni si occupa di progetti transnazionali di comunicazione sociale per lo sviluppo. Autore di numerosi saggi in campo socio-antropologico, ha curato i volumi L’officina del confronto. Relazioni interculturali e processi di sviluppo nell’azione educativa (1997), L’accesso negato. Diritti, sviluppo, diversità (1998), Comunicazione sociale, sviluppo e interculturalità (1999).