Claude Lorieux
Cristiani d'Oriente nelle terre dell'Islam
traduzione di Annarita Galeone
pp. 336
25
88-8234-048-1

Nei tempi gravi che viviamo, tempi in cui l’Oriente e l’Occidente risultano divisi da profonde contrapposizioni economiche e ideali, gli ultimi cristiani d’Oriente possono apparire solo dei relitti della storia. La nostra prospettiva occidentalistica ha finito col convincerci che Occidente e Cristianesimo coincidono, facendoci dimenticare che le più antiche comunità cristiane sorsero, appunto, in Oriente, e non solo in quella che era la Palestina dei Vangeli, ma in terre che oggi si chiamano Giordania, Egitto, Libano, Irak, Siria, Turchia. Solo secoli dopo, su quelle comunità si abbattè la valanga islamica, sovrapponendo la voce del Corano al ben più antico messaggio evangelico. Quelle comunità, tuttavia, non sono mai scomparse del tutto e ancora oggi intrecciano un difficile dialogo con i loro connazionali musulmani. Questi “fratelli più antichi” hanno visto scorrere vicende storiche sconvolgenti (dalle Crociate al fondamentalismo islamico), si sono spesso mimetizzati, talvolta hanno abiurato, almeno pubblicamente; ancora oggi, comunque, sono lo scrigno prezioso di una cristianità spesso sconosciuta in un’area cruciale nella storia dell’umanità.