Maria Todorova
Immaginando i Balcani
traduzione di Ilaria Bleve e Fernando Cezzi
pp. 428
20
88-8234-034-1

“Se i Balcani non esistessero, bisognerebbe inventarli” era la conclusione cui giungeva il conte Hermann Keyserling nella sua celebre pubblicazione del 1928, Europa. Immaginando i Balcani traccia il rapporto tra realtà e invenzione. Fondato su una ricca selezione di racconti di viaggio, relazioni di diplomatici, ricerche accademiche, pezzi giornalistici e brani di letteratura in molte lingue, il libro esplora l’ontologia dei Balcani dal secolo XVIII fino a oggi, scoprendo i modi in cui un’insidiosa tradizione intellettuale è stata costruita, è divenuta mito ed è ancora oggi trasmessa come discorso scientificamente valido.
L’autrice, che è cresciuta nei Balcani, si trova nella singolare condizione di unire al rigore scientifico un’istintiva comprensione del tema scelto. Regione geograficamente inscindibile dall’Europa, ma culturalmente costruita come “l’altro”, i Balcani sono spesso serviti come ricettacolo delle caratteristiche negative su cui costruire un’immagine positiva e gratificante dell’”europeo”. Con questa preziosa opera Maria Todorova dimostra come un’innocente definizione geografica sia stata trasformata in uno dei più potenti e diffusi termini dispregiativi della storia moderna.

Maria Todorova si è laureata in Storia presso l’Università di Sofia, dove ha insegnato Storia dei Balcani fino al 1988. Ha inoltre insegnato in diverse università americane ed è attualmente docente di Studi sui Balcani presso l’Università della Florida.