Paolo Petta
Stradioti
Soldati albanesi in Italia (sec. XV-XIX)

pp. 156
8
978-88-8621-186-4

Per migliaia di anni il mestiere del soldato mercenario è stato, in tutto il mondo, un mestiere onorato, e popoli interi –alcuni poi arricchitisi, come gli svizzeri; altri rimasti poveri, come gli albanesi- lo hanno praticato, cercando in questo modo di trovare un loro spazio nel mondo dei ricchi. In Italia, migliaia di albanesi hanno seguito questa via, dal XV secolo (se non prima) fino al XIX: si tratta di una emigrazione tutta particolare, che soprattutto nel Rinascimento si impose all’attenzione di tutta l’Europa per le fortunate imprese degli “stradioti”, cavalieri audacissimi al servizio di Venezia, e poi di molti altri sovrani. Tra i discendenti di questi mercenari si troveranno, tra gli altri, un Papa e un rivoluzionario illustre, Antonio Gramsci.