Ivan Aralica
La caduta di Magnum
traduzione di Suzana Glavas
pp. 156
11
978-88-8621-183-3

Ecco quattro racconti di uno scrittore ai confini degli imperi, una scrittura al limitare di mondi e culture differenti, una narrazione che intreccia la storia con la favola. Comune filo conduttore di questi “romanzi in miniatura” è il rapporto fra l’individuo e il potere: Anuska e Jusuf Maskovic sotto la dominazione ottomana, Agron Varro ed Entela al tempo dell’impero romano, sono esponenti di un’umanità tragica e forte, caratteri suggestivi di immagini magiche, simboli potenti, allegoria profetica della condizione umana.