Fatos Kongoli
Un uomo da nulla
traduzione di Eugenio Scalambrino
pp. 178
10
978-88-8621-113-0

Un tentativo riuscito e quanto mai avvincente di squarciare un velo sulla vita quotidiana in Albania durante il lungo periodo della dittatura, attraverso le vicende di un uomo comune. Confuso tra la folla di profughi che stanno per salpare, in fuga dalla povertà e dalla miseria, Thesar Lumi all’ultimo momento decide di restare in patria. Alla ricerca dei motivi della mancata partenza egli ripercorre i giorni della sua esistenza tra speranze frustrate, amori disperati e sconfitte brucianti.
Un romanzo affascinante, pagine di dolori e fatiche, gioie e violenze in uno stile scarno e intenso, che si snoda sul filo della memoria in alternanza continua tra passato e presente. L’Autore, attraverso le vicende del protagonista, propone al lettore il ritratto di un Paese a noi vicino e, pure, ignoto e inquietante.


Fatos Kongoli è nato a Elbasan, nell’Albania centrale, nel 1944. ha compiuto studi di matematica nelle università di Pechino e Tirana. Dopo alcuni anni di insegnamento, ha svolto attività di redattore nel giornale “Drita” (La luce) e nella casa editrice Naim Frasheri. Tra le sue opere si possono ricordare le antologie narrative Racconti (1978), I fidanzati (1982) e i romanzi Noi tre (1986), e Il carosello (1990), oltre a vari scritti di critica e saggistica.