Mimoza Ahmeti
Il mio grido
traduzione di Kadri Vokopola, introduzione di Giuseppe Goffredo
pp. 48
5
978-88-8621-107-9

…E’ inutile richiamare gli oscuri
scorpioni a quest’ora.
Perché sono caduta. Sono da tempo caduta!
Uccisa sono caduta.
Una rossa ferita che solo io coltivo.
Oh! Troppo rumorosamente sono caduta.
Insepolta sono caduta.
Su questa terra sono caduta.
E nessuno vede dove cade il mio grido.
Nessuno lo sente.
Nessuno sa dove si trova.
Dove si perde il mio urlo…


E’ nata nel 1963. Terminati gli studi a Kruja, ha studiato Lettere all’università di Tirana.
Ha incominciato a pubblicare versi nel 1980. Del 1986 la sua prima raccolta poetica, Behu i bukur. Del 1988 il suo secondo volume Sidomos neser.
I suoi racconti sono apparsi in varie riviste letterarie albanesi; in italiano Il segreto della mia giovinezza (in Scrittori albanesi contemporanei, Argo).