Panait Istrati
Mediterraneo (al levar del sole)
traduzione di Fernando Cezzi
pp. 120
8
978-88-8621-106-2

Vagare sulle rive del Mediterraneo, pellegrini di libertà e bellezza, uniche dimensioni nella vita per non fare dell’uomo il carnefice di un altro uomo. Adriano Zograffi, il protagonista del romanzo, e i suoi amici, Mussa, Sara, Michele, Solomon, accettano, ognuno a suo modo, il confronto con l’”incanto del Mediterraneo”: Alessandria, Il Cairo, Beirut, Costantinopoli…L’apparente sconfitta dei personaggi non impedisce che lo splendore e la storia antica di fraternità, della gente del Mediterraneo, riversino nei loro cuori come “un pegno di amicizia celeste”. Il vecchio ebreo Mussa, nel suo incorreggibile infantilismo; la dolce/ferina Sara, prostituta per necessità e amore; Michele, che più degli altri vive l’incantesimo del mare; Solomon, ricco imprenditore, la cui amoralità non è priva di una profonda sapienza. Uomini e donne le cui povere esistenze si intrecciano in sogni irrealizzabili di felicità.