Roy G. D'Andrade et alii
Mente, sé, emozioni Per una teoria della cultura
a cura di Richard A. Shweider e Robert A. Le Vine, introduzione di Ugo Fabietti
pp. 446
20.66
88-86211-59-7

Questo libro segna una delle più importanti svolte realizzate dalle scienze sociali in generale, e nella teoria antropologica in particolare, negli ultimi anni. Infatti, incarna un proficuo dialogo e un redditizio discorso polifonico che, a partire dal concetto di “cultura”, uno di quei concetti-cardine che riguardano non solo la teoria antropologica, si apre alle teorie cognitive e alla “mente”, alla costruzione sociale del Sé, fino all’analisi delle emozioni. Dialogo esemplare per il confronto che apre tra studiosi; ma anche discorso collettivo che a partire dall’antropologia coinvolge tutte quelle discipline “di confine” (come la psicologia, la linguistica, e, più in generale, le scienze cognitive) per tentare di elaborare forme di comprensione della cultura umana che siano sempre più adeguate ai bisogni e alle esigenze attuali.
“Nella multiformità degli argomenti affrontati e nella pluralità delle prospettive adottate –afferma Ugo Fabietti nell’introduzione all’edizione italiana-, Mente, Sé, emozioni non manca, ovviamente, di toccare importanti connessioni tra l’antropologia e le altre “scienze umane”, la psicologia e la linguistica in primo luogo. Con questo, il libro rivela il profondo legame che segna il rapporto dell’antropologia con altri saperi “di confine”. I lettori di Mente, Sé, emozioni potranno sperimentare direttamente l’estrema densità del discorso antropologico proprio in questo fitto dialogo con le altre scienze umane, dialogo che (…) costituisce in realtà la forza della disciplina e il suo potere di attraversamento della variegata esperienza umana”.