Leonardo Sacco
L'orologio della Repubblica
Carlo Levi e il caso Italia
con trentasette disegni politici di Carlo Levi
pp. 282
15.49
88-86211-68-6

L’opera saggistico-narrativa di Carlo Levi –fedele al messaggio di Gobetti e di Rosselli- “ha subìto una vicenda complessa e uno strano destino”, per l’avversione dei letterati e politici dell’Italia “ufficiale” post-fascista.
Le essenziali conclusioni e proposte del Cristo si è fermato a Eboli sono equivocate e respinte. Ancor più sgradito ai centri di potere risulta L’Orologio perché, unico grande romanzo politico di questo mezzo secolo, descrive satiricamente il tradizionale modello di compromesso del sistema italiano: dalla svolta di Salerno alla caduta del governo Parri, al “secondo incontro di Teano” della storia nazionale. In questo libro si ricompongono retroscena, precedenti e collegamenti nella società letteraria e in quella politica degli anni Cinquanta; si identificano anche i nomi dei tanti personaggi a chiave dell’originale romanzo.
Ne risulta un Levi in gran parte sconosciuto, scrittore straordinario e uomo politico inconsueto. Dalle pagine dell’Orologio –di cui viene svolta una illuminante rilettura- emerge la maestria di un autore il quale, quasi con aria profetica, ha lasciato intravedere “nel cuore del processo d’impianto dei partiti politici, il suo esito ultimo, come si è sviluppato impetuosamente negli anni Ottanta, che hanno segnato il crepuscolo della nostra prima Repubblica”.

Leonardo Sacco ha condotto ricerche economiche e sociali per fondazioni culturali e centri di formazione, e ha svolto una intensa attività pubblicistica su quotidiani e periodici, fra cui “Il Mondo” di Pannunzio e “Nord e Sud”, e dirigendo dal 1954 “Basilicata”. Tra le sue pubblicazioni: Sindaci e ministri (Milano, 1965); in coll. con G. Baglieri e M. Fabbri, Cronache dei tempi lunghi –Basilicata e Mezzogiorno verso gli anni 60 (Manduria, 1965); Il cemento del potere – Storia di E. Colombo e della sua città (Bari, 1982); Matera contemporanea (Matera, 1983); in coll. con L. e M. Fabbri e L. Za,Dall’utopia alla politica (Roma, 1994); Provincia di confino – La Lucania nel ventennio fascista (Fasano-Br, 1995).