Raffaele Gorgoni
Periferia infinita
Storie d'altra mafia

pp. 306
12.91
88-86211-22-8

Sarebbe stato inutile scrivere qualcosa per stilare, ancora una volta, il certificato di morte della Apulia felix, come inutile l’ennesima descrizione dell’ennesimo “inferno meridionale”. Bisognava partire dalla Puglia per raccontare l’Italia senza più isole felici… L’Italia delle mafie all’ombra delle Due Torri, tra le colline toscane, lungo il Brenta, tra la Versilia e la Riviera di Levante, tra piazza Duomo e quel ramo del lago di Como… Non è forse un caso che le nuove mafie si siano sviluppate in alcune aree dove sono state praticate forme particolari di welfare. Dove quel welfare, ben lungi dall’essere un diritto proprio della cittadinanza, è stato invece uno strumento di asservimento di ampi strati della società alla burocrazia che lo erogava. Il viaggio parte dalla Puglia, prima tra le regioni italiane a sviluppare una nuova mafia. Capire la vicenda pugliese può forse essere utile per comprendere la mafia nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.

Raffaele Gorgoni (Bari 1950), giornalista, si occupa da anni del fenomeno delle nuove mafie. Lavora alla sede regionale Rai per la Puglia. Collabora a Micromega, Limes, Sistemi e reti-rivista di civiltà urbana.