Simon-André Tissot
L'onanismo
prefazione di Benedetto Vertecchi
pp. 178
9.81
88-86211-02-3

Un libro sull’educazione che come pochi negli ultimi due secoli ha inciso sulle conoscenze, e le coscienze, dell’uomo moderno.
L’insistenza sulla dimensione psicologica e affettiva, se non proprio spirituale, in cui l’Autore pone le sue argomentazioni sull’onanismo, rende il suo testo estremamente interessante e “moderno”.
Il secolo XVIII, nel campo della vita sessuale, nonostante la disinvoltura di certi comportamenti riferiti nella letteratura e nell’arte, continuava a farsi dominare da una prospettiva fosca e angosciosa. E l’"illuminato" Tissot non si sottraeva alle preoccupazioni morali dell’epoca, pur in quest’opera straordinariamente audace per i suoi tempi.
Nondimeno, la sua analisi dell’onanismo è un chiaro tentativo di sottrarre una dimensione fondamentale dello sviluppo umano al discorso esclusivo della morale, per riportarlo sul terreno della conoscenza scientifica.

Simon-Andrè Tissot (1728-1797). Medico svizzero, fautore dell’inoculazione per prevenire il vaiolo, L’inoculation justifiée (1756), professore nel Collegio medico di Losanna e nella Clinica medica di Pavia (su invito di Giuseppe II). Geniale innovatore nel campo della terapia. Il primo scrittore che con i suoi Onanisme (1760) e Avis au peuple sur la santé (1761), tradotti in tutte le lingue europee, abbia rivolto i suoi scritti d’igiene a un pubblico vasto fuori delle ristretta cerchia accademica. Suoi anche De valitudine litteratorum (1766) e Essai sur les maladies des gens du monde (1770).

Benedetto Vertecchi è professore di Pedagogia sperimentale nel Dipartimento di Scienze dell’Educazione della III Università di Roma. Autore molto apprezzato e seguito di saggi e volumi in campo educativo, dirige collane di settore per “La Nuova Italia” e le riviste Istruzione a distanza e Cadmo (Giornale italiano di Pedagogia sperimentale, Didattica, Docimologia e Tecnologie dell’istruzione).