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ESAURITO.

In coincidenza con il 65° compleanno e con il 30° anniversario dell’insegnamento universitario di Francesco Sabatini, un gruppo di amici e allievi promuove la pubblicazione di questo volume che raccoglie 20 saggi dello studioso, attualmente reperibili solo in riviste, atti di convegni e miscellanee. Questi studi sono incentrati intorno a due temi fondamentali: i rapporti tra latino volgare e romanzo e la storia linguistica dell’Italia meridionale. Si tratta di studi che hanno aperto nuove prospettive di ricerca e rappresentano tuttora un riferimento obbligato per chi si occupa di storia linguistica italiana del Medioevo.

Francesco Sabatini, nato a Pescocostanzo (L’Aquila) nel 1931, è storico della lingua italiana nell’Università di Roma. Si è formato alla scuola di Alfredo Schiaffini, Angelo Monteverdi, Aurelio Roncaglia, Natalino Sapegno. Tra il 1965 e il 1976 ha insegnato nelle Università di Lecce, Genova e Napoli. E’ accademico della Crusca. I suoi studi hanno interessato vari campi. I saggi, qui riuniti, sulle origini dell’italiano e sui volgari regionali si affiancano alla monografia sull’elemento germanico nell’Italia medievale (1963) e alla ricostruzione della storia linguistica e culturale della Napoli angioina (1975). Per l’età moderna ha messo in luce il formarsi di un “uso medio” della nostra lingua da Manzoni in poi e la modalità del “trasmesso” introdotta dagli odierni mezzi di comunicazione. Ha avuto un ruolo importante nel rinnovamento della didattica dell’italiano in Italia e all’estero ed è coautore, con Vittorio Coletti, del primo dizionario della lingua italiana (DISC, 1997) impostato su basi teoriche aggiornate. Con Antonio Golini ha ideato e diretto l’opera Europa dei popoli (cinque voll., Istituto Poligrafico dello Stato, 1997).