"La voce della scuola"
(1944-1953)
a cura di Angela Nava Mambretti e Angelo Semeraro
pp. 244
12.91
88-8234-073-2

“La voce della scuola” è una testata storica della scuola italiana. Il primo numero esce il 20 maggio del 1944 a Roma, “città aperta”, e viene distribuito clandestinamente da insegnanti e giovani studenti liceali. Si fa strumento di diffusione delle prime parole d’ordine degli insegnanti che riorganizzano le proprie associazioni e dei primi programmi di rinascita della scuola nei mesi in cui ancora si piangono gli eccidi delle fosse Ardeatine e le prime formazioni politiche si stringono nel CNL per la lotta di liberazione nazionale.
Sotto la direzione di Pasquale D’Abbiero “La Voce” diventa poi, a partire dal 1° ottobre dello stesso ’44, l’organo della Federazione Italiana Scuola, che aderisce alla grande CGL.

I curatori del volume hanno pazientemente recuperato la testata, che fu attiva dal 1944 al 1953, e la restituiscono ora, antologizzata, agli insegnanti della nuova scuola dell’autonomia, col suo ricco repertorio d’idee, di progetti, di ricerca-azione in favore di uno sviluppo dell’istruzione, quale premessa di ogni espansione democratica. A partire da un originale programma di autonomia scolastica che avrebbe voluto rendere più vincolante il rapporto scuola-società e più ricca la motivazione all’apprendimento.

Echeggiano sullo sfondo le parole dei Maestri ideali di quella generazione: Cattaneo, Gramsci, Gobetti e Salvemini. E ad accoglierle ed elaborarle sono Banfi, Marchesi, De Ruggiero, Di Vittorio, Lucio e Laura Lombardo Radice, Gastone e M. Alighiero Manacorda, Dina Bretoni, Antonio Durante, Mario Casagrande, Emma Castelnuovo, Mario Sansone, Giambattista Salinari, Francesco Flora, Armando Sapori, Giorgio Candeloro, Paolo Alatri, Giuseppe Luzzatto, Mauro Amari e tanti altri uomini e donne di scuola che animarono il lungo dopoguerra con una ricca vigilanza critica sui temi della pace, del lavoro, della “qualità” del far scuola per elevare la qualità della democrazia.

Angela Nava Mambretti ha curato per queste stesse edizioni il volume antologico La scuola democratica (1947-1953).

Angelo Semeraro è autore di numerosi scritti di storia e politiche dell’educazione.