Bruno Bellerate et alii
Laicità ieri e domani
La questione educativa
a cura di Gaetano Bonetta e Giacomo Cives
pp. 480
20.66
88-86211-65-1

Nella fase politica che il Paese attraversa si impone una nuova attenzione della pedagogia italiana a difesa e per lo sviluppo democratico della scuola pubblica. Il modello di scuola democratica, fondato sul principio costituzionale delle pari opportunità e del diritto allo studio appare seriamente minacciato dall’affermarsi di fondamentalismi religiosi, tecnici e politici che minano alla base il pluralismo, spingendo verso una privatizzazione di tutto il sistema formativo. I pedagogisti che si ispirano a una visione laica, aperta e plurale dell’educazione, intendono ribadire il concetto, storicamente acquisito, di “libertà nella scuola”, espressione di una visione dell’educazione fondata sulla libertà dell’insegnare e dell’apprendere, costruita sul dialogo non solamente inteso come accettazione e riconoscimento della diversità e delle differenze, ma soprattutto come costruzione di valori che rispettino il diritto di ogni cittadino ad una completa realizzazione della propria formazione scolastica ed etico-sociale.
Essi ritengono che il problema della formazione, lungi dal risolversi nella privatizzazione del pubblico e nel rafforzamento delle monoculture, sia comunque un bisogno essenziale della società e un compito fondamentale dello Stato.