Mario Mormile e Riccarda Matteucci
Le grammatiche italiane in Gran Bretagna
Profilo storico: secoli XVI, XVII, XVIII

pp. 218
12.39
88-8234-007-4

ESAURITO

Nell’ambito dell’attuale tendenza europeistica si colloca sempre più una visione internazionale della cultura e delle relazioni fra nazioni europee, rese possibili, fondamentalmente, dalla conoscenza delle lingue. In questa ottica si colloca il presente lavoro, che fa parte di uno studio, mai effettuato prima, sulle grammatiche italiane apparse in Gran Bretagna, che sono servite ad insegnare l’italiano agli Inglesi, partendo da quella di W. Thomas del 1550, ritenuta la prima del genere, per arrivare a quelle pubblicate fino all’Ottocento. In un successivo volume saranno esaminati i manuali riguardanti il secolo XIX, dato l’elevato numero di testi apparso in quel periodo. Questo studio offre non soltanto un esame grammaticale, ma dà un quadro storico dell’evoluzione della didattica delle lingue straniere. Il presente lavoro è uno dei saggi sull’insegnamento della lingua italiana in Europa, effettuato per la prima volta da Mario Mormile con la pubblicazione, nel 1989, de L’italiano in Francia, il francese in Italia (Torino, Albert Meynier), cui ha fatto seguito, nel 1993, La storia dei dizionari bilingui italo-francese (Fasano, Schena editore).