Aldo De Jaco
1943: la Resistenza nel Sud
Cronaca per testimonianze
prefazione di Antonio Ghirelli, con foto d'epoca
pp. 384
23.23
88-8234-029-5

Questo libro è importante per due ragioni. La prima, che il suo autore, Aldo De Jaco, è testimone degli avvenimenti che narra non solo e non tanto perché li ha vissuti ma per la sua passione civile con cui ha dapprima aderito al grande movimento popolare della Resistenza e, successivamente, partecipato alla difficile lotta per la democratizzazione delle plebi meridionali con un impegno sorretto da una rara e spesso dolorosa indipendenza critica. La seconda ragione è che fino ad oggi, pur nella indiscutibile ricchezza della documentazione e delle pubblicazioni disponibili, non si era mai letto un saggio così completo, così ricco, così articolato su un capitolo della storia italiana che è rimasto sempre nell’ombra…
Il merito di De Jaco è quello di aver dedicato la sua fatica al capitolo meno noto e spesso sottovalutato della storia postfascista, e di averlo fatto con una serietà esemplare e con la estrema semplicità del narratore di razza…
Se la scuola italiana fosse già diventata moderna e autonoma come si vorrebbe, penso che 1943: la Resistenza nel Sud figurerebbe splendidamente tra i libri di testo.

Aldo De Jaco è nato a Maglie (Lecce) il 23 gennaio 1923. A diciannove anni è a Napoli per studiare architettura, ma la guerra lo costringe a interrompere gli studi. Nel 1944 inizia la sua attività di giornalista presso “La Voce”, un quotidiano di sinistra. Sarà successivamente inviato speciale de “L’Unità” e di “Paese sera”.
La sua prima opera, Le domeniche di Napoli, risale al 1954. Della sua feconda produzione si ricordano: La città insorge, Roma 1956; Viaggio di ritorno, Torino 1966; Colonnelli e resistenza in Grecia, Roma 1970; i cinque volumi dell’Antistoria dell’Italia unita (Il brigantaggio meridionale), Roma 1996; Antistoria di Roma capitale, Roma 1970; Gli anarchici, Roma 1971; Di mal d’Africa si muore, Roma 1972; I socialisti, Roma 1974; Con finale in prigione, Venezia 1975; Fine di un gappista. Giorgio Formiggini e lo stalinismo napoletano, Venezia 1999.