Saverio Gazzelloni et alii
Strade aperte
Le dinamiche socioeconomiche al Sud

pp. 128
9.3
88-86211-89-9

Disponibilità limitata.

Tre giovani ricercatori, sociologi ed economisti, esperti in letture della società italiana e delle sue trasformazioni attraverso inchieste puntuali, tentano in questo libro una sintesi: ordinano tutti i dati più interessanti – anche i più “strani”, sulle situazioni estreme o, apparentemente, secondarie, che però si rivelano utili se non indispensabili a rendere la complessità di una società, la sua varietà, i suoi retroterra, la sua vivacità e le aree di stagnazione – e propongono una innovativa e singolare interpretazione. Il Sud non è una realtà omogenea, una realtà “analfabeta” e una realtà “depressa” anzi presenta zone di inaspettato sviluppo e di grande vitalità economica: il Sud è un vasto insieme di realtà, di cui molte anche all’avanguardia. Il Sud non è più soltanto quello dell’”osso” appenninico e della “polpa” costiera, ma è costituito da tante e varie realtà ed esperienze. Resta sicuramente un luogo di contraddizioni, meno omogeneo del Nord dal punto di vista sociale e culturale, più povero dal punto di vista economico, ma pronto a interventi che si annunciano per più versi rischiosi: quello del modello nordico, quello del modello “asiatico”, quello del sogno turistico. Nell’indagine sul nostro Mezzogiorno la novità potrebbe essere quella di uno sviluppo con vasti spazi di autonomia, per piccole imprese che rispondano a esigenze diverse da quelle della grande pianificazione o del grande capitale. Scolarità, religiosità, salute, migrazioni, urbanizzazione, professioni, criminalità e giustizia, occupazione e disoccupazione, consumi eccetera sono alcuni degli argomenti su cui questo libro permetterà di far chiarezza, fuori dai luoghi comuni “settentrionali” proposti dai media.
Un ritratto realistico del Sud com’è, con il suo vecchio e il suo nuovo, con le sue prospettive e le sue speranze.

Saverio Gazzelloni è ricercatore all’Istat; Raffaele Pastore e Andrea Toma sono ricercatori al Censis.