Ernesto de Martino
Note di campo
Spedizione in Lucania 30 settembre-31 ottobre 1952
edizione critica a cura di Clara Gallini
pp. 368
20.14
88-86211-40-6

Nella “spedizione” lucana la nostra etnografia compie decisivi mutamenti di qualità, anche per il riaffermato valore del terreno come luogo di esperienze e di verifiche di verità, entrambe non delegabili. Una mano che appunta su un taccuino testimonia anche di questo… La “spedizione” aveva per oggetto la contemporanea raccolta del maggior numero di canti popolari e di testimonianze relative a quanto allora veniva definito in termini di “ciclo della vita” e di “magia”. Primo e raro esempio italiano di una ricerca multimediale, la sua documentazione è stata raccolta secondo tre modalità distinte: la scrittura, la registrazione magnetofonica, la fotografia. Nell’insieme dei taccuini –dodici, di cui cinque autografi di de Martino e sette di Vittoria de Palma- si conserva la prima stesura dell’intera documentazione messa per iscritto nel corso della “spedizione”. Di qui l’interesse a pubblicarli nella loro integrità.